Consigli al buon viaggiatore
Città in fondo alla strada e strada che va oltre la città: non scegliere né l'una né l'altra, ma l'una e l'altra alternativamente. Montagne accerchiano il tuo sguardo, riducendolo e contenendolo, mentre la pianura rotonda lo libera. Ama saltare le rocce e i gradini; ma accarezza le lastre dove il piede poggia bene. Riposati dal suono nel silenzio, e, dal silenzio, acconsenti di ritornare al suono. Solo se puoi, se puoi, se sai essere solo, rovesciati nella folla. Guardati bene dall'eleggere un asilo. Non credere alla virtù di una virtù durevole: condiscila con qualche forte spezia che brucia e morde e dà un sapore anche all'insipidezza. Così, senza sosta né falsi passi, senza meriti né pene, giungerai, non subito, amico, alla palude delle gioie immortali. Ma ai gorghi pieni di ebbrezza del grande fiume della diversità.Victor Segalen
1 commento:
Adoro Victor Sègalen, archeologo e viaggiatore come me. Da bambino sognavo di avere un'esperienza alla René Leys. Facciamoci un giro al misterioso Palazzo Imperiale!!!!!!
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